Tonino Zito


 
Ragazza vista in un caffè del centro
in una sera povera di stelle
quando la sete d'anima riprende
un motivo già vecchio e sa
travolgere in bocca le parole.
Ogni mio giorno vuole una memoria
per morire ogni sera.

Questa bellezza umida di cielo
più non regge ad un grido, ad un sorriso
e s'abbuia di nebbia, in velatura
di vetro grigiochiaro.

Ecco è giunta per noi la solitudine
che fiorisce dolore questa sera
sulle nostre pupille.

Poi, più tardi, nell'umido silenzio
dell'asfalto notturno
saremo due passanti solitari
che cercheranno stelle sopra i fili
ragazza vista in un caffè del centro.  
 

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