Formaggio Caprino
Le origini di questi formaggi risalgono all'XI secolo a.C., Omero, infatti descrive una bevanda a base di formaggio caprino grattato.
Successivamente in epoca romana diversi scritti pongono racconto sulle qualità nutritive del latte di capra e dei formaggi caprini. Nelle Madonie la presenza di consistenti allevamenti caprini ha consentito nel tempo l'ottenimento di produzioni casearie soprattutto stagionate. Recentemente la stessa produzione casearia si sfa evolvendo verso l'ottenimento di formaggi freschi e a pasta molle. Tradizionalmente la produzione dei formaggi caprini, dal punto di vista della metodologia. non si discosta da quella del pecorino.
Da qualche tempo alcune aziende, per andare incontro al gusto del consumatore, hanno indirizzato la loro produzione verso l'ottenimento di formaggi freschi le cui procedure di caseificazione prevedono l'utilizzazione di fermenti e una coagulazione lenta a bassa temperatura.

Ricotta
La ricotta nelle sue diverse varianti legate alla materia prima si distingue in ricotta di vacca, di pecora, di capra, fresca e salata anche se la tecnologia di caseificazione è unica. Infatti si ottiene dal siero di latte cui viene successivamente aggiunto del latte della stessa specie, del sale da cucina e della sostanza acidificante, riscaldato a circa 90°C fino a quando non affiora la ricotta. Quindi viene raccolta in fascelle e consumata allo stato fresco oppure salata per essere stagionata. Al pari delle altre produzioni casearie anche questo alimento esalta e soddisfa pienamente i sapori propri delle Madonie.

Zona di Produzione: Tutta l'area madonita