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botanici
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La manna di frassino si ottiene dalla coltivazione di due specie appartenenti
al genere Fraxinus della famiglia delle Oleacee: F. ornus, detto comunemente
“Orniello” o “Amolleo” e F. angustifolia detto “Ossifillo”.
Il Fraxinus ornus è un albero,
spesso ridotto a cespuglio, che può raggiungere al massimo i 10
metri d’altezza, con foglie opposte, imparipennate, composte da 7 foglioline
(5-9) lanceolate o ellittiche larghe. La fioritura avviene nel periodo
aprile–maggio ed i fiori sono piccoli, bianchi, riuniti in pannocchie.
Il frutto è una samara di 2-3
centimetri di lunghezza.Le principali cultivar dell’orniello sono: “Carabillò”,
“Cicero”, “Minà”.
Il Fraxinus angustifolia è un
albero che può superare i 20 metri d’altezza, con foglie imparipennate,
costituite da 5-13 foglioline strettamente lanceolate e dentellate; fiorisce
a fine inverno.
Il frutto è una samara di 2-4,5
cm. Le principali cultivars dell’Ossifillo sono: Inziriddu, Macigna, Baciciu,
Russu (varietà in declino per la bassa resa) e Verdello. Quest’ultima
è la varietà più diffusa su tutto il territorio di
Castelbuono e Pollina per le sue ottime caratteristiche di produttività,
precocità e di qualità del prodotto. |
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